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5月18日
Oggetto: Bando di arruolamento per l'anno 2008 di 3.013 volontari in ferma prefissata di un anno nella Marina Militare e successive modifiche, G.U. nr. 73 4^S.S. del 14/09/2007, 2° Blocco.-
Si comunica che la S.V., avendo superato con esito positivo le verifiche dei requisiti fisico-psico-attitudinali previsti dall'art. 9 del Bando di arruolamento in oggetto, ed essendosi collocata utilmente nella graduatoria di merito,con riserva dell'accertamento anche successivo del possesso dei requisiti di partecipazione all'arruolamento, (giusta art. 2 del Bando in argomento), dovrà presentarsi presso Maricentro Taranto, in via Cagni, 2 il giorno 03 giugno 2008 entro le ore 12.00, per essere incorporata quale Volontario in Ferma Prefissata di un anno.
Beh, credo ke kst parola dikano tutto...dopo aver passato 3 giorni meraviglio ed aver konosciuto persone troppo belle, kst notizia è kaskata a pennello...
3 giorni:
giorno 1) entrata in caserma alle ore 07.30, e subito abbiamo fatto kuasi tutti amicizia...tutti cugini siamo diventati. Ci anno portato in una aula grande e c hanno spiegato un po d kose c hanno fatto kompilare tanti moduli, dopodikè kominciano le visite...donne da un lato, uomini da un altro...via alle visite....
Si comincia kn la visita generale, poi si passa a fare l'elettrocardiogramma, oculista, visita odontometrika, e tutti insieme appassionatamente a mensa...(me l'aspettavo meglio)...
Dopo la mensa alle ore 14.00, fino alle ore 19.00 tutti a fare i test psico-attitudinale (oddio stavamo impazendo tutti...tra suoni . ___..., domande stupide, ma allo stesso tempo potevano fregarti, e la bellissima psicologa), cmq finiti sti test tutti a cenare sempre a mensa e poi 1 pokino d relax...
giorno 2) sveglia alle ore 06.00, con un gradevole suono d tromba ed una voce inkazzatissima ke urlava: SVEGLIA MARINAI SVEGLIA (bellisssimo), senza poter far pipì, dopo aver rifatto il kubo e dopo esserci preparate, tutti in infermieria a fare le analisi...si aspetta il dottore ke arriva alle ore 09.00, e si komincia kol fare la pipì e dopo kon la tiratura del sangue. Poi finalmente si fa kolazione kn un kaffè nn tanto decente dei distributori e si va tutti dal radiologo, dove aspetteremo 3 ore e mezza li senza fare un kazzo...ma è stato divertente lo stesso...
Finito il kardiologo tutti a pranzo e li komincia il mio digiuno(faceva skifo un pò tutto)...Dopo pranzo, l'inkontro più atteso: LA PSICOLOGA. Dio mio ero kosì ansiosa e tesa...ma poi sono entrata nella sua stanza ed abbiamo kominciato a kiakkierare x cirka 2 minuti, dopodikè c siamo salutate e via...Finalmente libera...WWWWWW LA FRANCHIGIA...tutti a mangiare kualkosa e a divertirci...Fatte le 20.45, ritorno in kaserma e oretta d svago assieme ai kolleghi marinai ke dovevano "INQUADRARCI"...poi tutti a far la doccia e a nanna...
giorno 3) sveglia alle 06.00, ma io m sveglio alle 05.00 m preparo, faccio il kubo e kiakkiro kn la ragazza tanto simpatika e gentile...alle ore 07.00 tutti a far kolazione e poi attesa stressante d cirka 2 ore x poter andare a fare la "PROVA DEI RIFLESSI"(un vero e proprio sballo...) dopodikkè, siamo stati senza far nulla, kon la tensione ke saliva alle stelle fino alle ore 12.00, kuando poi arriva il kapo c mette tutti in fila x dieci e si komincia kn il risultato finale...
io: IDONEA...
alla fine della storia volevo salutare tutti i miei nuovi amici e nuovi kolleghi e dire ke kn loro sono stata troppo bene...speriamo d andare tutti nella stessa kompagni.
Mi mankano già tutti: i miei kugini...tutti, le mie kare amike...le fooooooto, tutti tutti tutti...
Attendiamo kn impazienza il giorno 2...
Eravamo il gruppo poù unito, più affiatato e c konoscevamo da 1 paio di ore, ma subito c siamo kapiti...
ke sballo e grazie d tutto a tutti...
VI VOGLIO BENE
4月16日
Citazione
Ww gli anni '90
sei cresciuto negli anni '90 se... ... ricordi tutti e cinque i nomi delle spice girls, costumi orrendi compresi ... giocavi al nintendo 64 ... eri un'appassionata di beverly hills 90210 o di Dawson' s Creek! ... ascoltavi la musica alla radio, massimo col mangianastri! ... compravi il calippo fizz alla cocacola e il luke! ... collezionavi ciucciotti colorati e di plastica! ... i power rangers erano il telefilm più bello del mondo ... e subito dopo venivano "otto sotto un tetto" e "willy il principe di belair" ... giocavi con l'hula hop ... i pattini avevano ancora quattro ruote NON in fila ... guardavi i miei mini pony, alvin superstar e le tartarughe ninja ... barbie era ancora sposata con ken ... non esisteva mercoledì senza una copia del topolino (o minnie&co o il giornalino di barbie) ... giocavi a twister (ed eri ingenuo abbastanza da non pensare a strane mosse) ... compravi "cioè" e andavi orgogliosamente in giro con tutte le cinfrusaglie che vi erano allegate ... hai visto titanic almeno tre volte, di cui due al cinema e di fila ... usavi gli orecchini stick di gomma ... amavi blossom e bayside school ... ricordi chi sono i five e il loro trashissimo video con la sagoma di cartone ... non esistevano internet e gli sms e ci si chiamava ancora a casa per mettersi d'accordo per le uscite ... mangiavi la girella per merenda ... collezionavi i paciocchini! ... gli insegnanti ti facevano leggere i ragazzi della via pal, piccole donne e l'isola del tesoro ... adoravi il gusto di gelato al puffo! ... hai rivisto mille volte la sirenetta, la bella e la bestia e aladdin ... non ti perdevi la solita replica natalizia di 'mamma ho perso l'aereo' ... giocavi coi lego e crystal ball! ... ti stai ancora chiedendo come facesse puffetta a soddisfare le voglie di tutti i puffi ! Lo scopo di questo testo é quello di rendere giustizia a una generazione, quella di noi nati negli anni '80 (anno più, anno meno), quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria fino ai 50 anni. Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il referendum per l'aborto e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia '90, con la mascotte Ciao. Per non aver vissuto direttamente il '68 ci dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti. Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto, e nessuno glielo dice. Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a saltare la corda, a giocare a lupo, a un-due-tre-stella, e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori. Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta! la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni! Siamo stati etichettati come "Generazione X "e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione). Abbiamo pianto per Candy-Candy, ci siamo innamorate dei fratelli di Georgie, abbiamo riso con Spank, ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina D'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon. Siamo una generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga. Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. e quelli per cui non gli costa niente licenziarci. Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun avvenimento storico. Abbiamo imparato che cos'è il terrorismo, abbiamo visto cadere il muro di Berlino, e Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella Stanza Ovale; siamo state le più giovani vittime di Cernobyl; quelli della nostra generazione l'hanno fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan, Iraq, ecc.); abbiamo gridato NO NATO, fuori le basi dall'Italia, senza sapere molto bene cosa significasse, per poi capirlo di colpo un 11 di settembre. Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro, abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e credevamo che internet sarebbe stato un mondo libero. Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco e del Drive-in. Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud Spencer e Terence Hill. Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik Kamen, e gli ultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta. Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubba erano male, per non parlare dei chicchirichì; al supermercato le cassiere ci davano le caramelline di zucchero come resto. Siamo la generazione di Crystal Ball ('con Crystal Ball ci puoi giocare…'), delle sorprese del Mulino Bianco, dei mattoncini Lego a forma di mattoncino, dei Puffi, i Volutrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara, l'Incredibile Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e la casa di Barbie di cartone ma con l'ascensore. La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno insieme ! La generazione che non ricorda l'Italia Mondiale '82, e che ci viene un riso smorzato quando ci vogliono dare a bere che l'Italia di quest'anno è la favorita… L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchi della macchina all'inverosimile per andare in vacanza 15 giorni. L'ultima generazione degli spinelli… Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi: viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza air-bag!facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di sindrome da classe turista! Non avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino. Andavamo in bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle penitenze era bestiale. Non c'erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!! Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite uno era grasso e fine. Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato! Ci trasmettevamo solo i pidocchi a scuola, cosa che le nostre madri sistemavamo lavandoci la testa con l'aceto. Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99 canali televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet, però ce la spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su di tutto; bevevamo l'acqua direttamente dalle fontane dei parchi, acqua non imbottigliata, che bevono anche i cani! Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo imparato a crescere con tutto ciò. Tu sei uno di nostri? -CONGRATULAZIONI !
W GLI ANNI '90 e soprattutto ...W LA GENERAZIONE'80(in partikolare quella '87...kissà xkè !)! 4月4日
Cuore di donna
Ci sono donne che camminano controvento da una vita…. Ci sono donne che hanno occhi profondi e sconosciuti come oceani… Ci sono donne che cambiano pelle per amore…. Ci sono donne che donano il loro cuore ...per poi ritrovarsi a raccattarne i cocci da sole… Ci sono donne che in silenzio fanno ballare la propria anima su una spiaggia al tramonto… …se ti fermi un istante le puoi sorprendere… …mentre lottano contro il proprio istinto… …mentre fanno passeggiare il proprio dolore a piedi nudi… …affrontando onde che ad ogni mareggiata sono sempre più minacciose... Ci sono donne che chiudono gli occhi…ascoltando una musica lenta... …che rende ancora più salate le loro lacrime... Ci sono donne che con orgoglio ma con il nodo in gola….rinunciano alla felicità... Ci sono donne che con i loro occhi fotografano quegli splendidi ma così fugaci attimi in cui si sentono abbracciate dall'amore… …sperando di mantenerli vivi e colorati per sempre….. …se apri gli occhi un istante le puoi osservare… ...mentre disseminano briciole di se stesse lungo il percorso verso quel treno che le porterà via... ...mentre urlano la loro rabbia contro vetri tremolanti di una casa diventata prigione... ...mentre sorridono di disperazione a chi le vorrebbe far tornare alla vita di sempre… Ci sono donne che non si fermano davanti a nulla… ...perché non troveranno mai la fine di quel filo… Ci sono donne che hanno fatto un nodo per ogni loro lacrima… ...sperando che arrivi qualcuno a scioglierli…. …non fermare il cuore di una donna….niente vale di più …non far piangere una donna….ogni lacrima è un po' di lei stessa che se ne va… ...non farla aspettare da sola ed impaurita seduta sul confine della pazzia... ...e se la vuoi amare...fallo davvero...con tutto te stesso…. stringila e proteggila….lotta per lei…uccidi per lei….piangi con lei... …donale il più bel raggio di sole….ogni giorno… ...tieni sempre accesa quella luce nei suoi occhi… ...quella luce è speranza…è amore…è puro spirito…è vento… ...è la più bella stella di qualsiasi notte…
"Chiara De Felice"
3月26日
Qui ti amo...
Qui ti amo. Negli oscuri pini si districa il vento. Brilla la luna sulle acque erranti. Trascorrono giorni uguali che s'inseguono.
La nebbia si scioglie in figure danzanti. Un gabbiano d'argento si stacca dal tramonto. A volte una vela. Alte, alte, stelle.
O la croce nera di una nave. Solo. A volte albeggio, ed è umida persino la mia anima. Suona, risuona il mare lontano. Questo è un porto. Qui ti amo.
Qui ti amo e invano l'orizzonte ti nasconde. Ti sto amando anche tra queste fredde cose. A volte i miei baci vanno su quelle navi gravi, che corrono per il mare verso dove non giungono. Mi vedo già dimenticato come queste vecchie àncore. I moli sono più tristi quando attracca la sera.
La mia vita s'affatica invano affamata. Amo ciò che non ho. Tu sei così distante. La mia noia combatte coni lenti crepuscoli. Ma la notte giunge e incomincia a cantarmi. La luna fa girare la sua pellicola di sogno.
Le stelle più grandi mi guardano con i tuoi occhi. E poiché io ti amo, i pini nel vento vogliono cantare il tuo nome con le loro foglie di filo metallico.
da Venti poesie d'amore e una canzone disperata
 3月19日
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"Le cose che ho imparato nella vita"
di Paulo Coelho
Ecco alcune delle cose che ho imparato nella vita:
-Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà. E per questo, bisognerà che tu la perdoni.
-Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla.
-Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano.
-Che le circostanze e l'ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo responsabili di noi stessi.
-Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti,o essi controlleranno te.
-Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era necessario fare, affrontandone le conseguenze.
-Che la pazienza richiede molta pratica.
-Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo.
-Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai,è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti.
-Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che non ti ami con tutto se stesso.
-Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze:sarebbe una tragedia se lo credesse.
-Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno. Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.
-Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari.
-Forse Dio vuole che incontriamo un po' di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo, sapremo come essere riconoscenti per quel regalo.
-Quando la porta della felicità si chiude, un'altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi.
-La miglior specie d'amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti che è come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta.
-È vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi.
-Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un'ora per piacergli, e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo.
-Non cercare le apparenze, possono ingannare.
-Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi.
-Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia.
-Trova quello che fa sorridere il tuo cuore.
-Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero!
-Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere, perché hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare.
-Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice.
-Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così.
-Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.
-L'amore comincia con un sorriso, cresce con un bacio e finisce con un the.
-Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato, non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e tuoi dolori.
-Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano.
Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l'unico che sorride e ognuno intorno a te piange.
| 2月28日
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A VOLTE MI CHIEDO: RITORNERò MAI UN GIORNO AD AMARE PERDUTAMENTE QUALCUNO?POTRò MAI UN GIORNO POTER URLARE AL MONDO INTERO CHE IO AMO QUELLA PERSONA?...
A VOLTE MI CHIEDO: E' POSSIBILE POTER TORNARE INDIETRO NEL TEMPO E POTER CAMBIARE TUTTO QUANTO?
A VOLTE MI CHIEDO: PERCHE' LA VITA NON E' SEMPRE COME TU LA DESIDERI? PERCHE' CIO' CHE DESIDERI E' SEMPRE DIFFICILE DA RAGGIUNGERE?
A VOLTE MI CHIEDO: PERCHE' NON MI HAI DATO MODO DI PARLARE, DI ASCOLTARMI, DI FATI CAPIRE QUANTO CI TENEVO A TUTTO E CHE FORSE C TENGO ANCORA...
A VOLTE MI CHIEDO: CAPITERA' MAI QUALCUNO CAPACE DI CAPIRE CIO' CHE SENTO, CIO' CHE PROVO E CHE HO PROVATO?
A VOLTE MI CHIEDO: ORA 6 FELICE?
A VOLTE MI CHIEDO: TI CAPITA MAI DI PENSARMI PRIMA DI ADDORMENTARTI?O MAGARI PRIMA DI SVEGLIARTI?
A VOLTE MI CHIEDO: ORA STAI MEGLIO SENZA DI ME?
A VOLTE MI CHIEDO: PERCHE' IL CUORE DEVE SEMPRE SOFFRIRE?
A VOLTE MI CHIEDO: E' GIUSTO TENERSI SEMPRE TUTTO DENTRO?
A VOLTE MI CHIEDO: E' GIUSTO AFFOGARE SENTIMENTI ANCOR PRIMA DI NASCERE?
A VOLTE MI CHIEDO: E' GIUSTO NON DIRE CIO' CHE SI PROVA ALLA PERSONA CHE CI STA ACCANTO?
A VOLTE MI CHIEDO: ERO IO LA PERSONA DI CUI VOLEVI INNAMORARTI PERDUTAMENTE?
A VOLTE MI CHIEDO: RIUSCIRO' MAI A SAPERE LA VERITA'?
A VOLTE MI CHIEDO: RIUSCIRò MAI A DIMENTICARE TUTTO?
...A VOLTE MI CHIEDO PERCHE' CONTINUO A CHIEDERMI TUTTE QUESTE COSE...
| 2月23日 Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marcia, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce. Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti. Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi e' infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.  Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante. Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce. E vitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicita'. 1月28日 | CIO' CHE AMO... | CIO' CHE ODIO... | - la verità
- le persone vere
- le persone sincere
- le sorprese
- le persone che riescono a sorprendermi
- la libertà
- la felicità
- il relax
- sognare
- amare follemente chi davvero se lo merita
- la musica
- me stessa
- le persone a me care
- la vita, la mia vita
- la bellezza
- la fantasia
- la freschezza
- l'amore
- il divertimento
- i viaggi
- i miei sogni incredibili
- desiderare fortemente qualcosa/qualcuno
- vivere alla giornata
- ridere
- far sorridere
- donare felicità a chi se lo merita
- donare un sorriso a chiunque
- essere donna
- essere sexy
MA CIO' CHE AMO DI PIU' E' ESSERE ME STESSA, QUELLA CHE SONO E CHE SARO' SEMPRE...ED AMO LA MIA VITA... | - le bugie
- le falsità
- le persone bastarde
- le persone codarde
- chi non riesce a parlarti guardandoti neglio occhi
- chi mi usa
- chi se ne approfitta di me
- chi di me non capisce nulla
- chi pensa che sia tutto come dice lui/lei
- chi mente per altri scopi
- chi mente
- chi usa sempre le stesse frasi x conkuistare kualkuno/a
- chi davvero non merita nulla
- chi non capisce davvero 1 cazzo di me
- le persone noiose
- le persone antipatiche
- le persone STRonze
- le cattiverie
- l'ignoranza
- la stupidagine
- piangere
- soffrire
- stare male
- la malinconia
- la monotonia
- le persone infantili
- le frasi inutili e scontate
QUESTO E' QUELLO CHE ODIO, MA ALTRE COSE NON CREDO SIA 1 BENE SCRIVERLE.... | 1月10日 | muore lentamente chi evita 1 passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i", piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbaglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.  - Neruda - | 1月8日 | | I'm holding on your rope Got me ten feet off the ground And I'm hearing what you say But I just can't make a sound You tell me that you need me Then you go and cut me down But wait... You tell me that you're sorry Didn't think I'd turn around and say.. That it's too late to apologize, it's too late I said it's too late to apologize, it's too late I'd take another chance, take a fall, take a shot for you And I need you like a heart needs a beat (But that's nothing new) Yeah yeah I loved you with a fire red, now it's turning blue And you say Sorry like an angel, heavens not the thing for you, But I'm afraid It's too late to apologize, it's too late I said it's too late to apologizes, it's too late Woahooo woah It's too late to apologize, it's too late I said it's too late to apologize, it's too late I said it's too late to apologize, yeah yeah I said it's too late to apologize, a yeah I'm holding your rope Got me ten feet off the ground...
| Sono appeso alla tua corda mi tieni sospeso a tre metri dal suolo sto ascoltando quello che dici ma non riesco ad emettere alcun suono dici che hai bisogno di me poi vai via e mi stronchi ma aspetta... dici che ti dispiace non pensavi che mi sarei girato e avrei detto... che è troppo tardi per chiedere scusa, è troppo tardi ho detto che è troppo tardi per chiedere scusa, è troppo tardi ti darei un'altra possibilità, cadrei, prenderei colpi per te e ho bisogno di te come un cuore ha bisogno di battere ma questo non è niente di nuovo ti amavo con una passione rossa, ma ora è diventata blu e tu hai chiesto scusa come un angelo, nonostante il cielo non sia adatto a te ma ho paura che sia troppo tardi per scusarsi , è troppo tardi ho detto che è troppo tardi per scusarsi , è troppo tardi è troppo tardi per chiedere scusa, è troppo tardi ho detto che è troppo tardi per chiedere scusa, è troppo tardi ho detto che è troppo tardi per chiedere scusa ho detto che è troppo tardi per chiedere scusa sono appeso alla tua corda mi tieni sospeso a tre metri dal suolo... | | | 1月3日 | La mia pelle è carta bianca per il tuo racconto scrivi tu la fine io sono pronto non voglio stare sulla soglia della nostra vita guardare che è finita nuvole che passano e scaricano pioggia come sassi e ad ogni passo noi dimentichiamo i nostri passi la strada che noi abbiamo fatto insieme gettando sulla pietra il nostro seme a ucciderci a ogni notte dopo rabbia gocce di pioggia calde sulla sabbia amore, amore mio questa passione passata come fame ad un leone dopo che ha divorato la sua preda ha abbandonato le ossa agli avvoltoi tu non ricordi ma eravamo noi noi due abbracciati fermi nella pioggia mentre tutti correvano al riparo e il nostro amore è polvere da sparo il tuono è solo un battito di cuore e il lampo illumina senza rumore e la mia pelle è carta bianca per il tuo racconto ma scrivi tu la fine io sono pronto ...  | 11月26日 | Una volta William Shakespeare ha scritto: Non sia mai ch'io ponga impedimenti all'unione di anime fedeli... Amore non è amore se muta quando scopre un mutamento o tende a svanire quando l'altro s'allontana. Oh no! Amore è un faro sempre fisso che sovrasta la tempesta e non vacilla mai; è la stella-guida di ogni sperduta barca, il cui valore è sconosciuto, benché nota la distanza. Amore non è soggetto al Tempo, pur se rosee labbra e gote dovran cadere sotto la sua curva lama; Amore non muta in poche ore o settimane, ma impavido resiste al giorno estremo del giudizio: se questo è errore e mi sarà provato, io non ho mai scritto, e nessuno ha mai amato. 
| 10月14日 | Due uomini, entrambi molto malati, occupavano la stessa stanza d'ospedale. A uno dei due uomini era permesso mettersi seduto sul letto per un'ora ogni pomeriggio per aiutare il drenaggio dei fluidi dal suo corpo. Il suo letto era vicino all'unica finestra della stanza. L'altro uomo doveva restare sempre sdraiato. Infine i due uomini fecero conoscenza e cominciarono a parlare per ore. Parlarono delle loro mogli e delle loro famiglie, delle loro case, del loro lavoro, del loro servizio militare e dei viaggi che avevano fatto. Ogni pomeriggio l'uomo che stava nel letto vicino alla finestra poteva sedersi e passava il tempo raccontando al suo compagno di stanza tutte le cose che poteva vedere fuori dalla finestra. L'uomo nell'altro letto cominciò a vivere per quelle singole ore nelle quali il suo mondo era reso più bello e più vivo da tutte le cose e i colori del mondo esterno. La finestra dava su un parco con un delizioso laghetto. Le anatre e i cigni giocavano nell'acqua mentre i bambini facevano navigare le loro barche giocattolo. Giovani innamorati camminavano abbracciati tra fiori di ogni colore e c'era una bella vista della città in lontananza. Mentre l'uomo vicino alla finestra descriveva tutto ciò nei minimi dettagli, l'uomo dall'altra parte della stanza chiudeva gli occhi e immaginava la scena. In un caldo pomeriggio l'uomo della finestra descrisse una parata che stava passando. Sebbene l'altro uomo non potesse sentire la banda, poteva vederla. Con gli occhi della sua mente così come l'uomo dalla finestra gliela descriveva. Passarono i giorni e le settimane. Un mattino l'infermiera del turno di giorno portò loro l'acqua per il bagno e trovò il corpo senza vita dell'uomo vicino alla finestra, morto pacificamente nel sonno. L'infermiera diventò molto triste e chiamò gli inservienti per portare via il corpo. Non appena gli sembrò appropriato, l'altro uomo chiese se poteva spostarsi nel letto vicino alla finestra. L'infermiera fu felice di fare il cambio, e dopo essersi assicurata che stesse bene, lo lasciò solo. Lentamente, dolorosamente, l'uomo si sollevò su un gomito per vedere per la prima volta il mondo esterno. Si sforzò e si voltò lentamente per guardare fuori dalla finestra vicina al letto. Essa si affacciava su un muro bianco. L'uomo chiese all'infermiera che cosa poteva avere spinto il suo amico morto a descrivere delle cose così meravigliose al di fuori da quella finestra. L'infermiera rispose che l'uomo era cieco; e non poteva nemmeno vedere il muro. <Forse, voleva farle coraggio!> disse. Epilogo: vi è una tremenda felicità nel rendere felici gli altri, anche a dispetto della nostra situazione. Un dolore diviso è dimezzato, ma la felicità divisa è raddoppiata. Se vuoi sentirti ricco conta le cose che possiedi che il denaro non può comprare. L'oggi è un dono, è per questo motivo che si chiama presente. | 7月5日 Differenze tra uomo e donna
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Soprannomi Se Laura, Susanna, Debora e Maria vanno a cena fuori si chiameranno l'un l'altra Susy, Debby, Laura e Maria. Se Mario, Luca, Carlo e Giorgio vanno a cena fuori, si rivolgeranno affettuosamente l'un l'altro come 'Ciccione', 'Testa di c**zo', 'Buffone', e 'Godzilla'. A cena fuori 4 Uomini a cena fuori: anche se il conto e di 80 mila lire, ognuno tirerà fuori 50 mila lire e dirà che non ha tagli minori, e non vorrà il resto. 4 donne a cena fuori: quando arriva il conto, compare la calcolatrice. Soldi Un uomo pagherà 5 euro per un oggetto che ne vale 2, se lo vuole. Una donna pagherà 2 euro per un oggetto che ne vale 5, e che non vuole. Bagno Un uomo ha in media 6 oggetti nel bagno: uno spazzolino, un dentifricio, una schiuma da barba, un rasoio, un sapone e un asciugamano dell' Holiday Inn. Una donna ha in media 337 oggetti, la maggior parte dei quali un uomo non riesce a identificare. Discussioni Una donna ha l'ultima parola in ogni discussione. Qualsiasi altra cosa un uomo dica è l'inizio di una nuova discussione. Futuro Una donna si preoccupa del futuro finche non trova un marito. Un uomo non si preoccupa mai del futuro finche non trova una moglie. Successo Un uomo di successo e colui il quale guadagna più di quanto sua moglie sia in grado di spendere. Una donna di successo e quella che trova quest'uomo. Matrimonio Una donna sposa un uomo sperando che cambi, e lui non cambierà. Un uomo sposa una donna sperando che non cambi, e lei cambierà. Vestirsi bene Una donna si veste bene per fare shopping, dare acqua alle piante, buttare la spazzatura, rispondere al telefono e prendere la posta. Un uomo si veste bene per i matrimoni e per i funerali. Naturalezza Gli uomini si svegliano dello stesso aspetto con il quale sono andati a dormire. Le donne in qualche modo si deteriorano durante la notte. Prole Una donna sa tutto dei suoi bambini: appuntamenti dal dentista, migliori amici, sogni, incubi, paure e speranze. Un uomo è vagamente a conoscenza di una persona di bassa statura che si aggira nella casa.
15 modi bastardi di rispondere ad un uomo per fargli capire che non ti interessa
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UOMO: Non ci siamo gia' incontrati da qualche parte? DONNA: Si, lavoro alla reception della clinica specializzata nelle malattie venere
UOMO: Non ti ho gia' visto da qualche parte? DONNA: SI, e' per quello che non ci vado piu'.
UOMO: Questa sedia e' libera? DONNA: Si, e' quest'altra lo sara' anche se ti siedi.
UOMO: Allora, andiamo da me? DONNA: Non so. Ci sono due posti nel bidone dellla spazzatura?
UOMO: Andiamo da te o da me? DONNA: Tutti e due. Io vado da me e tu vai da te.
UOMO: Vorrei tanto chiamarti. Qual'e' il tuo numero? DONNA: E sull' elenco telefonico UOMO: Ma, non conosco nemmeno il tuo nome… DONNA: Anche quello e' sull'elenco.
UOMO: E cosa fai di mestiere? DONNA: Sono un travestito.
UOMO: Di che segno sei? DONNA: Divieto d'entrata
UOMO: Come ti piacciono le uova per colazione? DONNA: Non fecondati.
UOMO: Dai, non me la raccontare, siamo tutti I due in questa discoteca per le stesse ragioni. DONNA: Infatti, per rimorchiare le fighe.
UOMO: Sono qua per farti realizzare I tuoi desideri nascosti DONNA: Vuoi dire che hai un asino e un dobermann a casa tua?
UOMO: Voglio donarmi a te DONNA: Mi spiace, non accetto la bigiotteria
UOMO: Potessi vederti nuda, morirei felice DONNA: Puo' darsi, ma se io ti vedessi nudo, morirei dal ridere
UOMO: Andrei in capo al mondo per te… DONNA: Si, ma sapresti anche starci a lungo ?
UOMO: Come fai ad essere così bella? DONNA: Il contrario di quello che fai tu

4月27日
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Un sorriso
Un sorriso non costa niente e produce molto arrichisce chi lo riceve,
senza impoverire chi lo da.
Dura un solo istante,
ma talvolta il suo ricordo è eterno.
Nessuno è così ricco da poter farne a meno,
nessuno è abbastanza povero da non meritarlo.
Crea la felicità in casa,
è il segno tangibile dell'amicizia,
un sorriso da riposo a chi è stanco,
rende coraggio ai più scoraggiati,
non può essere comprato, ne prestato, ne rubato,
perchè è qualcosa di valore solo nel momento in cui viene dato.
E se qualche volta incontrate qualcuno
che non sa più sorridere,
siate generoso,dategli il vostro,
perchè nessuno ha mai bisogno di un sorriso
quanto colui che non può regalarne ad altri.
Anonimo
| 3月17日
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Un bacio è paura ke ti prende...
Dolcezza ke ti stende...
Un volo ke sorprende...
Un bacio desiderato...
Rubato...
Rovesciato...
Attorcigliato...
Abbandonato...
In apnea...
In bilico...
In braccio...
Un bacio è per i grandi...
Per i più piccoli...
Per ki è uguale...
E per ki è diverso...
Per kiari e scuri...
Per biondi e bruni...
Per alti e bassi...
Per belli e brutti...
Un bacio è per tutti!!!
| 3月2日
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Tiziano Ferro
Ricorderò e comunque anche se non vorrai Ti sposerò perché non te l' ho detto mai Come fa male cercare , trovarti poco dopo E nell' ansia che ti perdo ti scatterò una foto… Ti scatterò una foto…
Ricorderò e comunque e so che non vorrai Ti chiamerò perché tanto non risponderai Come fa ridere adesso pensarti come a un gioco E capendo che ti ho perso Ti scatto un' altra foto
Perché piccola potresti andartene dalle mie mani Ed i giorni da prima lontani saranno anni
E ti scorderai di me Quando piove i profili e le case ricordano te E sarà bellissimo Perché gioia e dolore han lo stesso sapore con te Vorrei soltanto che la notte ora velocemente andasse E tutto ciò che hai di me di colpo non tornasse E voglio amore e tutte le attenzioni che sai dare E voglio indifferenza semmai mi vorrai ferire
E riconobbi il tuo sguardo in quello di un passante Ma pure avendoti qui ti sentirei distante Cosa può significare sentirsi piccolo Quando sei il più grande sogno il più grande incubo
Siamo figli di mondi diversi una sola memoria Che cancella e disegna distratta la stessa storia
E ti scorderai di me Quando piove i profili e le case ricordano te E sarà bellissimo Perché gioia e dolore han lo stesso sapore con te Vorrei soltanto che la notte ora velocemente andasse E tutto ciò che hai di me di colpo non tornasse E voglio amore e tutte le attenzioni che sai dare E voglio indifferenza semmai mi vorrai ferire
Non basta più il ricordo Ora voglio il tuo ritorno… E sarà bellissimo Perché gioia e dolore han lo stesso sapore Lo stesso sapore con te Io Vorrei soltanto che la notte ora velocemente andasse E tutto ciò che hai di me di colpo non tornasse E voglio amore e tutte le attenzioni che sai dare E voglio indifferenza semmai mi vorrai ferire E voglio indifferenza semmai mi vorrai ferire…
|  2月4日
CATANIA

il motivo per cui ho deciso di scrivere questo intervento riguarda ciò che è accaduto venerdì sera a Catania...
E' successa una cosa terribile, una lotta organizzata già da tempo contro la polizia...
si, tifosi contro la polizia...
Ma questa lotta è terminata con la tragica morte dell'ispettore Filippo Raciti...
Ma la vera colpa, di chi è stata?
Penso non si scoprirà mai...ma la cosa cosa che invece si ricorderà, soprattutto nella memoria degli "altri", sarà che Catania è una città in degrado, come del resto tutto il sud Italia.
MA QUESTO NON E' VERO!
Lo sappiamo tutti che non è così...lo sappiamo noi cittadini del mezzogiorno italiano, dimenticati da tutto e tutti...
Dalla chiesa alle istituzione...si, le istituzioni,
quelle che dovrebbero migliorare il nostro paese...
MA FATEMI IL PIACERE...
Nessuno si degna di far cose buone al sud...solo ed esclusivamente al nord...
E noi? al massimo ci pensano gli stranieri...
Ma non è questo il punto...
Il punto è che ormani noi veniamo discriminati per il solo fatto di essere meridionali...
O come dicono loro "TERRONI"...
MA CHE SCHIFO E' QUESTO?
NOI,NON CONTIAMO NIENTE...
Non è giusto che per colpa di qualche delinquente debba rimetterci anche la gente onesta, e magari debba perderci anche
la faccia, la reputazione...
MA NON è GIUSTO...
Si dovrebbe trovare il modo per far si, che le persone, i "cittadini italiani",
sin dalla giovane età, vengano educati alla non violenza, a prescindere da quella negli stadi,
ma soprattutto c'è bisogno di un buon esempio datogli dai genitori...
Ma la cosa più importante è che nessuno si debba dimenticare di noi
e che non devono permertersi di discriminarci per la nostra città di origine...
Io, vado fiera delle mie origini siciliane e campane,
ed è per questo che non tollero chi m discrimina per questo motivo,
penso che siano solo dei poveri ignoranti.
Ritornando alla partita di Catania-Palermo del 2/2/2007,
spero che dopo la morte di un innocente,dovuta non alla bomba-carta, ma bensì ad un colpo violento allo stomaco che gli ha procurato la morte, la violenza negli stadi possa finire PER SEMPRE,
facendo ritornare lo splendore sulla città di Catania, che a mia parere è una città bellissima...forse la più bella in assoluto...
ed è per questo che invito tutti a non discriminarla e non pensare che è tutta così,
perchè lo sappiamo tutti che, dappertutto c'è gente buona e gente cattiva..., e che la maggior parte è buona che a volte, anzi quasi sempre ne fa le spese...
E quindi dobbiamo essere noi tutti a far ritornare il sereno...
Forza Catania !!!!!!
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